Cenni Storici
L’ origine dell’ antica città del Golfo di Policastro è greca e risale all’ VIII secolo D.C. sul
monte S. Biagio.
E’ qui che i profughi provenienti dalla vicina Blanda trovarono rifugio e si stabilirono per sfuggire alle incursioni saracene.
L’etimologia del nome della città di Maratea testimonia l’
origine greca:
marathus
significa finocchio - e Marathia - significa finocchiaia
in quanto sul monte sono presenti numerose piante selvatiche di finocchietto.
Studi archeologici risalenti al 1950 hanno permesso di datare le Grotte di Fiumicello a oltre quarantamila anni fa.

In alcune tombe ritrovate in località Castrocucco è stato rinvenuto vasellame dipinto risalente al IV sec. A.C.
L’ isolotto di Santo Janni, testimonia numerose tracce dell’ età romana, tra cui sepolture e vasche per la lavorazione del Garum, una tipica salsa mille usi che i Romani aggiungevano alla preparazione di tutte le pietanze.
La tradizione popolare per lungo tempo ha interpretato male gli scritti antichi di Plinio, Pompeo Mela, Tito Livio e Strabone: erroneamente si pensava che la città di Blanda coincidesse con l’ odierna Maratea.
In realtà
odierne ricerche archeologiche collocano la città di Blanda con la vicina Tortora e dal 743 d.C. i suoi abitanti si trasferirono in Maratea Superiore.
Maratea è anche la città dedicata dai Greci al dio Poseidone. Tra il XIII e il XVII secolo ha subito numerose invasioni piratesche. E sulla storia dei pirati, lunga 4 – 5 secoli, sono numerosi i poemi e le tragedie da raccontare…
Citta' di Maratea
Maratea e' l’unica città della regione Basilicata che si affaccia sul mar Tirreno.
Con i suoi 32 km di costa frastagliata
Maratea e' ricca di
storia ed
arte e a testimoniarlo sono le sue
44 chiese;
La basilica di S. Biagio
Risalente al VI - VII secolo, ove al suo interno si trovano i resti del suo Patrono, “S.Biagio”, Vescovo e Martire armeno, protettore degli organi della gola.
I lunghi secoli di culto a San Biagio han richiamato devoti da luoghi lontani, in particolare da Napoli, arricchendo la chiesa di opere d’ arte, di cui molte scomparse.
Il Porto di Maratea
E' il rifugio per le barche dei pescatori e per le numerose imbarcazioni moderne.
Dall’ alto del monte S. Biagio la statua del Cristo Redentore
alta 22 metri, domina ogni angolo della città di Maratea. Voluta dal
conte Stefano Rivetti, e' stata
creata dallo scultore fiorentino Bruno Innocenti con un impasto di cemento bianco e scaglie di marmo di Carrara.
Particolarmente suggestive e degne di visita le Grotte di Maratea.
Lungo la strada statale 18 c’ e' la
Grotta delle Meraviglie, un vero gioiello della natura. Sono circa trenta i chilometri di litorale costiero che Maratea offre al turismo balneare. Piccole calette e
alcune grotte sono poi accessibili solo via mare con barche e gommoni noleggiabili al porto.
Le spiaggie
Quelle più grandi sono quelle di
Acquafredda, Fiumicello e Castrocucco mentre
Marina, la Secca, Cersuta, Macarro, Illicini offrono arenili incastonati nella scogliera.
Per gli appassionati di trekking
Maratea offre la possibilità di effettuare diverse escursioni, come ad esempio il
sentiero di San Biagio o il
sentiero della Madonna della Pietà.
Manifestazioni estive:
- Spettacoli Folkloristici
- Concerti
- Balletti
- Spettacoli teatrali
- Gare di vela
- Sfilate di moda
- Mostra d’ artigianato e di vini tipici
- Tornei sportivi
Luoghi di interesse
Maratea fa parte di un contesto territoriale tra i più vari della regione Basilicata:
il Lagonegrese.
Sono numerose le escursioni e gli itinerari da consigliare.
Di sicuro interesse:
- Lagonegro
dista da Maratea circa 30,5 km. - importante snodo dell’ autostrada Salerno-Reggio Calabria, il cui nucleo più antico risale al Medioevo. La tradizione vuole che nella Chiesa di San Nicola sia sepolta la Monna Lisa immortalata da Leonardo da Vinci.
- Lauria
dista da Maratea circa 25,5 km. - con i suoi 14.000 abitanti risulta il comune del Lagonegrese più popoloso e grande per dimensioni. Secondo alcuni studiosi il suo nome deriverebbe da parte di monaci di una “laura” basiliana. Nella Chiesa di San Nicola di Bari sono conservate le reliquie del Beato Domenico Lentini.
- Nemoli
dista da Maratea circa 21 km. - e' un paese di piccole dimensioni dove a quota 800 metri si trova il Lago Sirino, gioiello naturalistico e paesaggistico.
- Latronico
dista da Maratea circa 47,7 km. - di origini antichissime, tanto che son stati ritrovati insediamenti umani risalenti al mesolitico (8000 a.C.). Oggi e' un importante centro di cura termale.
- Rivello
dista da Maratea circa 22,2 km. - rinomato per la lavorazione del rame, nel Convento di Sant’ Antonio sono custoditi numerosi reperti risalenti alla Magna Grecia e l’ affresco dell’ Ultima Cena di Girolamo Todisco del 1559.
- Trecchina
distante da Maratea circa 12,5 km. - offre una splendida vista sulla Valle del Noce, ricca di storia e tradizioni, oggi conosciuta per il buon pane e le castagne...
E ancora, a circa un'ora o poco più da Maratea:
- Matera
ribattezzata “La città dei sassi”, e dal 1993 inclusa dall’ U.N.E.S.C.O. nella lista del Patrimonio Mondiale dell’ Umananità.
- Paestum, Pompei, Ercolano
centri archeologici tra i più famosi al mondo.
- Certosa di Padula
La Certosa di S. Lorenzo in Padula risalente al 1306, e come tutte le certose,al di là della straordinaria bellezza, il lavoro di costruzione deriva dalla severa applicazione della regola.
- Palinuro
sito di particolare bellezza selvaggia, ricco di reperti tanto da essere narrato da Virgilio nell’ Eneide.
- Camerota
nota per la sua località balneare e per i numerosi reperti di età paleolitica.
- Foresta della Grancia
Parco storico e rurale, nel quale in periodo estivo e' possibile assistere al più grande cinespettacolo d’ Italia, “La Storia Bandita”.